
Research. Form. Function. –
Fondato su una cultura di sperimentazione, Stone Island si distingue per la sua straordinaria capacità d'innovare, e per l'impegno nel ridefinire le possibilità dei materiali, con un’autentica connessione tra chi crea e chi indossa. È una fusione tra due poli: ricerca e funzionalità. Un’incessante esplorazione del nuovo, condotta con l’intento di dare vita a capi funzionali, sempre pensati per uno scopo preciso. L'incrollabile manifesto di Stone Island è guidato da un duplice impegno: LAB e LIFE. LAB rappresenta un’aspirazione all’invenzione senza confini e in continua evoluzione. È la trasformazione di fibre e tessuti, che apre la strada alla scoperta di materiali, processi e tecniche mai utilizzati prima nell’industria dell’abbigliamento. LIFE esprime la convinzione nei valori dell'esperienza, della connessione e della comunità. È l’applicazione del design alla vita reale, dove la funzionalità del capo ne guida sempre l'estetica. Questi poli complementari orientano ogni aspetto dell’impronta creativa e culturale di Stone Island, sempre all'avanguardia della sperimentazione, del design.
INDICE
01 LA STORIA
02 LA FAMIGLIA
03 I VALORI
04 LE COLLEZIONI
01 LA STORIA
Stone Island nasce da un tessuto. Nel 1982, il designer italiano Massimo Osti creò la Tela Stella: una tela spessa e resinata di grado militare, apparentemente inadatta all’abbigliamento. Una volta sottoposta ad uno speciale lavaggio enzimatico, divenne la base di una collezione di 7 capi bifacciali e altamente resistenti. Il nome Stone Island fu scelto in omaggio ai romanzi di ambientazione nautica di Joseph Conrad, di cui Osti era appassionato, mentre il badge con il ricamo della Rosa dei Venti venne apposto alla prima collezione Stone Island per esprimere l’approccio orientato al futuro del brand.
Nel 1983 Carlo Rivetti entrò a far parte di Stone Island, mettendo al primo posto l'attenzione alla funzionalità, all'innovazione e alla relazione con la community. Osservando la rivoluzione del casualwear maschile in atto, Rivetti sviluppò la visione di un brand capace di rispondere ai bisogni di una nuova generazione, e avviò una partnership creativa con Osti.
Lavorando gomito a gomito, i due si impegnarono a mettere in discusione i limiti dei materiali, sia organici che tecnici, creando tessuti del tutto inediti. Si sviluppò così un brand all'avanguardia dell’innovazione tecnica, fondato su una grande attenzione alla funzionalità: capi che si adattano all’ambiente circostante, pensati per persone reali, nella vita di tutti i giorni. È proprio questo spirito di sperimentazione, che attraversa ogni fase - dalla ricerca allo sviluppo, dal design alla cultura - che è entrato a far parte nel DNA di Stone Island, portando il brand ai vertici dell’industria italiana del design.
Nel corso di oltre un decennio di lavoro e sperimentazione, il brand ha sviluppato tecniche, trattamenti e tessuti unici e originali, distinguendosi da qualsiasi altro. I suoi capi più noti - il Raso Gommato nel 1984, l’Ice Jacket nel 1989 e la Reflective Jacket nel 1992 - sono riconosciuti come vere e proprie icone del design. La competenza senza pari del brand nella tintura in capo, basata su oltre 60.000 ricette di colore, ha reso possibile una ricerca cromatica estremamente ampia, caratterizzando ogni collezione per la gamma di tonalità straordinaria.
Dopo l’uscita di scena di Osti nel 1994, nel 1996, attratto dall’etica e dai principi del marchio, il designer inglese Paul Harvey entrò in Stone Island, portando con sé una propria visione creativa che contribuì a nuovi sviluppi, tra cui il Metal Shell Bronze nel 1999, il Raso Gommato Reverse Colour Process nel 1998 e la Compact Jacket nel 2003. Harvey ha guidato il design team fino al 2008, quando Carlo Rivetti ha assunto il ruolo di Direttore Creativo.
Sotto la guida di Rivetti, Stone Island ha continuato a evolversi e ad ampliare le proprie ambizioni, avviando collaborazioni con alcuni tra i designer più dinamici e innovativi, tra cui Errolson Hugh e Aitor Throup. Lo stesso approccio fondato su sperimentazione, rigore e attenzione al prodotto guida ancora oggi il design team di Stone Island.
Attraversando sottoculture e generazioni, la community Stone Island ha da sempre contribuito a definire il brand come una delle realtà più orientate alla ricerca a livello internazionale.
Questo spirito non è mai venuto meno ed è lo stesso che ne orienta il lavoro ancora oggi.

02 LA FAMIGLIA_The Compass Inside
–Il badge Stone Island con il ricamo della Rosa dei Venti, nato nel 1982, è un simbolo di appartenenza che supera i confini, capace di creare un legame immediato tra persone e contesti culturali diversi. La community è da sempre centrale per il brand: fin dagli esordi, dalla collaborazione tra Massimo Osti e Carlo Rivetti, Stone Island si erge sul valore dello scambio e della condivisione. Ne è derivato un brand che pone la sperimentazione al centro, riservando alle idee lo spazio per essere testate, adattate, prendere nuove forme. Questi valori sono stati protetti nel tempo: privilegiare la rilevanza rispetto alle tedenze, la sostanza rispetto all’ostentazione, la funzionalità rispetto al superfluo. Valori che hanno trovato riscontro in diverse sottoculture a livello globale, dalla musica fino all’arte e allo sport. Il progetto ‘Community as a Form of Research’, presentato nel 2024, rende omaggio alle diverse influenze culturali che compongono la community globale di Stone Island, mettendo in luce gli appassionati più autentici, i collezionisti, e tutto lo spettro di persone vicine al marchio. Lanciato per la prima volta nel 2020, Stone Island Sound è stato ulteriormente ampliato nel 2024, per dare più al legame storico del brand con le sottoculture musicali internazionali.
03 I VALORI
SELF-RELIANCE:
Lavoriamo alle nostre condizioni. Siamo la misura del nostro stesso successo. Tracciamo la nostra rotta. Non puntiamo a compiacere altri al di là di chi condivide i nostri valori. Siamo responsabili di noi stessi e degli altri. Siamo capaci. Siamo all’altezza delle sfide che solo noi possiamo porci.
ENGINEERING MINDSET:
L’attitudine è quella dell’industrial design. Inesorabilmente innovativi. Decisamente autorevoli. Concentrati sulla creazione di oggetti che offrano un’utilità reale a persone reali nel mondo reale.
SOLIDARITY:
Sappiamo che indipendenza non significa solitudine. Crediamo nella comunità. Riconosciamo gli spiriti affini. Sosteniamo gli altri. Accettiamo gli altri. Vediamo il meglio negli altri. Ispiriamo gli altri a seguire la propria rotta per il successo.
MATERIAL OBSESSION:
Siamo ossessionati dalla sostanza. Peso. Gravità. Grana. Consistenza. Materiale. Tatto. E dal processo che la plasma e ne libera il potenziale.
Insieme, questi valori definiscono l’identità di Stone Island, ponendo il brand al punto d’incontro tra ricerca, funzionalità e attenzione alla community.
04 LE COLLEZIONI
Stone Island
Capi funzionali che riflettono l’ampia ricerca del brand in materia di tessuti, trattamenti e tecniche di tintura.




